Andrea Brunello ha lavorato con storici dell’arte, curatori e responsabili scientifici di riconosciuta esperienza internazionale, coordinando il passaggio dalla ricerca alla realizzazione espositiva.

Leonardo e il Rinascimento

Per Leonardo. Dagli studi di proporzioni al Trattato della Pittura, presentata al Castello Sforzesco di Milano nel 2007, la curatela fu affidata a Pietro C. Marani e Maria Teresa Fiorio. Il progetto univa ricerca leonardesca, patrimonio documentario e uno dei luoghi simbolici della presenza di Leonardo a Milano.

Cima da Conegliano

Cima da Conegliano. Poeta del paesaggio fu curata da Giovanni Carlo Federico Villa. Il comitato scientifico riuniva studiosi come Peter Humfrey, David Alan Brown, Mauro Lucco e Matteo Ceriana. La rete di prestiti coinvolse istituzioni tra cui la National Gallery di Londra, la National Gallery of Art di Washington, l’Ermitage e le Gallerie dell’Accademia di Venezia.

Canaletto e il vedutismo veneziano

Per Canaletto. Venezia e i suoi splendori, organizzata da Andrea Brunello con Artematica a Casa dei Carraresi, il catalogo scientifico fu curato da Giuseppe Pavanello e Alberto Craievich. Il progetto riunì opere provenienti da importanti musei internazionali.

El Greco e il periodo italiano

Per El Greco in Italia. Metamorfosi di un genio, Andrea Brunello lavorò con Lionello Puppi, curatore e presidente del comitato scientifico, e con Serena Baccaglini. La mostra fu concepita come uno spazio di confronto e ricerca sul periodo italiano dell’artista.

Bernardo Bellotto

Il progetto dedicato a Bernardo Bellotto fu curato da Dario Succi, studioso del vedutismo veneziano.

La civiltà Maya

Per Maya. Il linguaggio della bellezza, sviluppata con l’INAH del Messico, il progetto scientifico fu curato da Karina Romero Blanco con il contributo di Antonio Aimi.

Queste collaborazioni documentano un modo di lavorare fondato sulla scelta di competenze specialistiche, sulla credibilità dei comitati scientifici e sul dialogo tra ricerca, opere e pubblico.