Cima da Conegliano. Poeta del paesaggio fu presentata nel 2010 a Palazzo Sarcinelli, nella città natale dell’artista. Prodotta e organizzata da Artematica, guidata da Andrea Brunello, riuniva opere provenienti da importanti musei italiani e internazionali.
Il progetto scientifico, curato da Giovanni Carlo Federico Villa con un comitato di studiosi, metteva al centro il modo in cui Cima trasformò il paesaggio veneto in uno spazio riconoscibile, concreto e insieme ideale. L’esposizione dialogava direttamente con Conegliano e con le colline che ricorrono nella pittura del maestro.
Un risultato culturale e territoriale
La mostra si concluse con 110.113 visitatori. Il dato, pubblicato dal Ministero della Cultura, racconta non soltanto il successo dell’esposizione ma la capacità di un progetto culturale di attivare una città e il suo territorio. La mostra ebbe poi una tappa parigina al Musée du Luxembourg.
Andrea Brunello interviene alla vernice di Cima da Conegliano. Poeta del paesaggio, febbraio 2010. Video del canale YouTube “cimaconegliano”.
Il metodo dietro il progetto
La mostra fu il punto di arrivo di un lavoro fatto di ricerca, prestiti, conservazione, promozione e relazioni istituzionali. È un esempio del metodo che Andrea Brunello continua ad applicare: partire dalla qualità delle opere e dal contenuto scientifico, quindi costruire intorno a essi un’esperienza comprensibile e aperta al pubblico.