Andrea Brunello organizzò con Artematica la mostra Canaletto. Venezia e i suoi splendori, promossa da Fondazione Cassamarca e presentata a Casa dei Carraresi, a Treviso, dal 23 ottobre 2008 al 5 aprile 2009.
Un progetto di dimensione internazionale
La rassegna riunì circa 90 dipinti e 60 acqueforti provenienti da 34 musei di 13 Paesi. Accanto a Canaletto erano presenti i maggiori protagonisti del vedutismo veneziano, tra cui Luca Carlevarijs, Bernardo Bellotto, Francesco Guardi e Michele Marieschi.
I prestiti coinvolsero istituzioni come il Rijksmuseum di Amsterdam, le Gemäldegalerie di Berlino e Dresda, gli Uffizi, il Louvre, l’Alte Pinakothek, il Metropolitan Museum, l’Ermitage, il Prado, l’Ashmolean Museum e il Kunsthistorisches Museum di Vienna.
Il ritorno della grande veduta veneziana
A oltre quarant’anni dalla storica mostra sui vedutisti veneziani allestita a Palazzo Ducale nel 1967, il progetto di Treviso propose nuovamente al pubblico una panoramica organica e di alto livello sul genere. Il catalogo scientifico, pubblicato da Marsilio, fu curato da Giuseppe Pavanello e Alberto Craievich.
La scala dei prestiti, la qualità delle opere e la rete internazionale costruita attorno al progetto collocano la mostra tra i passaggi più significativi del percorso professionale di Andrea Brunello.
Lucio Dalla e Vittorio Sgarbi in mostra
Tra le visite documentate dall’archivio personale di Andrea Brunello vi furono quelle di Lucio Dalla e Vittorio Sgarbi. Dalla trascorse la giornata con Brunello, tornando nella città dove da ragazzo aveva frequentato il Collegio Vescovile Pio X.

